Messa a disposizione

Messa a disposizione ottieni incarichi di supplenza e diventa insegnante con la MAD

Messa a disposizione redatta e inviata con l'assistenza di consulenti specializzati nell'invio di MAD online

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Da oggi la compilazione dei web form delle scuole non è più un problema ! SCEGLI il nuovo servizio MAD FORM.

MESSA A DISPOSIZIONE 2020/2021

La MESSA A DISPOSIZIONE (MAD) è una candidatura spontanea e informale prevista dalla normativa scolastica italiana

Può essere presentata presso tutte le scuole di una provincia, a disposizione di chi vuole diventare insegnante o personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), consentendo di accedere a ruoli di supplenza. Inviare la messa a disposizione consente di incrementare notevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Di conseguenza, ogni incarico ottenuto con la messa a disposizione consente di aumentare il punteggio per la presenza in eventuali graduatorie, e la possibilità di avere più chance in futuro di ottenere un incarico, anche fisso, nel mondo della scuola.


La messa a disposizione viene compilata in tre semplici passaggi

Primo Passo

Compila il form online: indica titolo di studio, specializzazioni,le esperienze e i dati anagrafici

Secondo Passo

Scegli provincia e ordini scolastici a cui inviare la domanda di messa a disposizione e specifica le classi di concorso

Terzo Passo

Attendi la chiamata del consulente e migliora la tua MAD online! Invieremo la tua Messa a Disposizione solo quando è compilata perfettamente e priva di errori


Voglioinsegnare.it mette a disposizione degli utenti tre modalità:

  • Servizio Express, consulenza entro 4 ore lavorative*
  • Servizio Standard, consulenza entro 72 ore lavorative*
  • Servizio Mad Form, consulenza entro 72 ore lavorative e compilazione automatica dei web form scolastici

Servizio Standard
✔ Consulenza entro 72 ore lavorative
✔ Consulenza telefonica su redazione e invio della MAD
✔ Possibilità di utilizzare la PEC per l'inoltro alle scuole
✘ Compilazione dei form delle scuole
Servizio Express
✔ Consulenza entro entro 4 ore lavorative
✔ Consulenza telefonica su redazione e invio della MAD
✔ Invio certificato e garantito entro 4 ore solo con pec
✘ Compilazione dei form delle scuole
Servizio MAD Form
✔ Consulenza entro 72 ore lavorative
✔ Consulenza telefonica su redazione e invio della MAD
✔ Possibilità di utilizzare la PEC per l'inoltro alle scuole
✔ Compilazione dei form delle scuole

Le ore lavorative sono relative all'orario d'ufficio: 8 ore al giorno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì.
Per l'invio con Posta Certificata l'utente deve fornire una casella PEC ARUBA personale


Tipologia di MAD

Caratteristiche

MAD online classica

Per chi vuole essere convocato per incarichi di supplenza

MAD su Sostegno

Per gli aspiranti insegnanti di sostegno

MAD ATA

Per aspiranti agli incarichi ATA

MAD Recuperi Estivi

Per la disponibilità ai corsi di recupero estivi

Tutti coloro che vogliono candidarsi per una supplenza come docente, possono inviare la propria MAD online. Tuttavia la nota ministeriale n. 26841 del 5 settembre 2020 specifica che le MAD devono essere invate esculivamente da aspiranti docenti non inseriti in graduatorie GPS o d'istituto.

Si può inviare la messa a disposizione con diploma, laurea triennale, laurea magistrale o specialistica.


Per scrivere la messa a disposizione bisogna seguire degli accorgimenti specifici.

La MAD deve essere redatta in modo formale e contenere i dati importanti del docente. In particolare:

– scrivi con precisione i dati anagrafici, i titoli conseguiti e le esperienze avute nel settore scolastico;

– inserisci la classe di concorso per la quale sei abilitato o per la quale hai titolo ad insegnare, l'università e la data in cui è stato conseguito il titolo, o l'istituto superiore nel quale è stato conseguito il diploma, insieme alle relative votazioni.

Ogni anno gli istituti scolastici ricevono centinaia di domande di messa a disposizione, e per questo motivo è fondamentale dare fin da subito una buona impressione di sé.

Per aumentare la possibilità che la propria MAD online vada a buon fine, è fondamentale inviarne molte.

Oltre a inviare molte domande di messa a disposizione in diversi istituti scolastici, è importante diversificare le province nelle quali ci si candida, e fare domanda anche in diversi periodi dell'anno.


Sulla pagina classidiconcorso è sufficiente inserire il proprio livello di istruzione e il titolo di studio. In questo modo comparirà un elenco con tutte le classi di concorso attinenti. E' inoltre possibile visionare tutte le classi di concorso 2020/2021 aggiornate al nuovo regolamento da inserire nella tua messa a disposizione.


La domanda deve essere inviata presso tutte le sedi scolastiche nelle quali si è interessati a lavorare; qui il dirigente scolastico competente la prenderà in esame.


No, è sufficiente l'invio con una casella di posta elettronica ordinaria. In ogni caso voglioinsegnare.it offre anche il servizio di invio della domanda di messa a disposizione anche tramite la Posta Elettronica Certificata (invio via PEC).

L'invio tramite PEC garantisce una maggior ufficialità della messa a disposizione, potentola paragonare al servizio di posta raccomandata


Sì, conviene inviare la messa a disposizione (MAD) per aumentare considerevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Ogni incarico che si riceve a scuola inoltre, oltre a dare la possibilità di ricevere uno stipendio, consente di aumentare il proprio punteggio, e incrementare così le possibilità successive di ottenere un posto fisso nel mondo della scuola. Con le supplenze infatti si possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico. Ovviamente, non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro. Ecco in sintesi la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;

  • da 16 a 45 giorni 2 punti;

  • da 76 a 105 giorni 6 punti;

  • da 106 a 135 giorni 8 punti;

  • da 136 a 165 giorni 10 punti;

  • da 166 giorni in poi 12 punti;


Per consentire agli aspiranti docenti di inviare la domanda di messa a disposizione e massimizzare la probabilità di essere contattati, nella sezione statistica del sito sono disponibili alcuni grafici aggiornati, sia sulle classi di concorso che sulle province con maggior numero di invii.

L'effettiva convocazione da parte del dirigente scolastico è comunque subordinata alle reali esigenze della scuola.


Per aumentare considerevolmente le probabilità di essere contattati dagli istituti scolastici, è necessario arricchire il più possibile il proprio curriculum con certificazioni che attestano le proprie competenze, sia per mantenere alta la propria posizione in graduatoria, sia per aumentare la possibilità di essere contattati tramite l'invio di messa a disposizione. Su soloformazione.it puoi trovare numerose tipologie di corsi, specifici per ogni tipo di esigenza formativa.


Il metodo più pratico e veloce per inviare la messa a disposizione è accedere alla piattaforma di iscrizione on-line voglioinsegnare.it e seguire tutti i passaggi della compilazione della domanda.

  1. compila la messa a disposizione on-line indicando titolo di studio e specializzazioni;
  2. indica i tuoi dati anagrafici;
  3. seleziona i destinatari, ovvero una o più province italiane a cui inviare la domanda di messa a disposizione;
  4. effettua il pagamento con PayPal o carta di credito.

Il costo del servizio è di 19,00 euro per provincia e/o grado di istruzione.

Ad esempio:
Destinazioni selezionate Prezzo
Milano - Scuole Primarie euro 19
Milano - Scuole Primarie e Scuole dell’Infanzia euro 38
Milano - Scuole Primarie + Bergamo - Scuole Primarie euro 38

Una volta effettuato il pagamento la messa a disposizione (MAD) sarà validata telefonicamente da una consulente di voglioinsegnare.it, che contatterà l'aspirante docente per verificare la correttezza di tutti i dati inseriti. In questo modo la messa a disposizione verrà inviata senza errori ai dirigenti scolastici. Le nostre consulenti sono sempre a disposizione per rispondere a ogni dubbio o domanda sulla messa a disposizione. Per tutelare l'aspirante docente viene usato come metodo di pagamento Paypal, Carta di credito, Postepay o bonifico bancario. E' comunque possibile inviare le domande di messa a disposizione in totale autonomia compilando e inviando il modello in formato word.

Scopri di più su come funziona la piattaforma


Ecco una serie di consigli utili e riepilogativi per inviare una perfetta domanda di messa a disposizione:

  • seleziona le scuole non in modo casuale, ma in base a determinati criteri, come quelli di maggiore necessità di personale, oppure in base alle tue personali preferenze;
  • cerca di inviare la messa a disposizione a più scuole possibili;
  • inserisci nella messa a disposizione tutte le esperienze di insegnamento, anche ore di ripetizioni private o in centri studi, perché ogni esperienza lavorativa è valutata positivamente;
  • invia la domanda nei periodi di maggior richiesta, cioè prima dell’inizio dei corsi di recupero estivi, poco prima dell'inizio dell'anno scolastico, durante il periodo delle vacanze di Natale.

  • la messa a disposizione può essere inviata da chiunque in possesso di un diploma di maturità, una laurea o titolo rilasciato da accademie o conservatori e che non siano inseriti in graduatorie GPS o d'istituto, il cui titolo da accesso a una o più classi di concorso
  • relativamente alla messa a disposizione per incarichi su sostegno, la nota ministeriale n. 24306 del 1 settembre 2016 comunica che la stessa deve essere presentata esclusivamente da docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria di istituto e per una sola provincia. Questa condizione deve essere anche dichiarata espressamente nella domanda e, qualora pervengano più domande, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati;
  • la nota ministeriale n. 26841 del 5 settembre 2020 specifica invece che le domande di messa a disposizione devono essere presentate “esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell'istanza”. La nota ministeriale non individua una specifica sanzione per chi non rispetta quanto indicato e non individua neanche quali sono le conseguenze per una supplenza svolta in contravvenzione al divieto.
  • Voglioinsegnare.it tuttavia ritiene che anche gli iscritti in graduatoria possano inviare la messa a disposizione senza conseguenze, e che impedire questo diritto vìola l'art. 4 della Costituzione, che recita: «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto».

Per garantire l'invio della domanda di messa a disposizione, al termine dell'operazione (72h) l'aspirante docente/assistente riceve una mail con l'elenco completo di tutte le scuole a cui è stata inviata la domanda di messa a disposizione.

L'elenco contiene il nome della scuola, l'indirizzo e il numero di telefono del plesso.

Alcuni istituti scolastici tuttavia richiedono l'invio della messa a disposizione tramite una procedura specifica, come ad esempio la compilazione di un apposito form sul sito della scuola.

Si invitano gli aspiranti docenti o personale ATA a seguire le procedure specifiche illustrate dalle singole scuole per l'invio della messa a disposizione.

La piattaforma voglioinsegnare.it non include infatti tali scuole nei propri elenchi per l'invio automatizzato.

Clicca qui per scaricare la lista aggiornata delle scuole che adottano una propria procedura


La messa a disposizione è una proposta informale di disponibilità ad incarichi di supplenza che un aspirante docente invia alle scuole. Non è soggetta a vincoli legislativi, per cui si può liberamente inviare a qualsiasi scuola pubblica.

La mad può essere presentata da chiunque sia in possesso di almeno un diploma, meglio ancora se si ha una laurea magistrale (o un diploma ITP) che dà l'accesso a una classe di concorso. Il possesso di altri titoli o specializzazioni, come quella sul sostegno, aumenta la possibilità di convocazione.

La messa a disposizione è una proposta informale di disponibilità ad incarichi di supplenza che un aspirante docente invia alle scuole. Non è soggetta a vincoli legislativi, per cui si può liberamente inviare a qualsiasi scuola pubblica.

La messa a disposizione si presenta in qualsiasi momento dell'anno, perché le scuole sono sempre alla ricerca di supplenti. Ci sono però alcuni momenti dell'anno in cui è più consigliato inviarla, come dalla seconda metà di agosto fino a fine settembre, dopo il rientro dalle vacanze di Natale, e per i recuperi estivi.

Sicuramente l'invio della messa a disposizione è consigliato farlo nelle province del Nord Italia, dove c'è molta più richiesta di supplenti. Anche nelle province minori o nei comuni più piccoli è indicato inviare la mad, perché le province più grandi possono essere già sature.

Nel Nord Italia inoltre c’è molta più mobilità di insegnanti. Succede spesso infatti che le cattedre vacanti del Nord vengano assegnate a docenti provenienti dal Sud, che però appena riescono cercano di tornare nella loro provincia di origine liberando quindi diverse cattedre.

La candidatura per le supplenze può essere fatta in due modi: il primo avviene tramite l'iscrizione nelle Graduatorie Provinciali Scolastiche. Per effettuarlo serve possedere un titolo di studio che dia accesso a una classe di concorso, e 24 CFU. L'alternativa è l'invio della domanda di messa a disposizione, via mail, Pec, oppure tramite la compilazione dei web form sui siti delle scuole.

Un supplente assunto a tempo determinato tramite messa a disposizione ha diritto allo stesso stipendio percepito da un altro docente assunto tramite graduatorie o concorso.

Gli insegnanti mancano in tutte le scuole d'Italia, a causa di congedi parentali, malattia, esaurimento dei nominativi in graduatoria per alcune classi di concorso (spesso quelle di matematica e sostegno). Alcune province però hanno più necessità di docenti, come quelle più piccole, limitrofe e isolate, rispetto alle grandi città. Quest’anno scolastico inoltre mancheranno molti docenti causa Covid. Ciò significa che alcuni insegnanti, specie di età più avanzata, potrebbero anche non accettare gli incarichi assegnati, liberando così posti per supplenti. Altri insegnanti potrebbero invece ammalarsi o risultare positivi al virus e anche questo comporterebbe numerose altre convocazioni di supplenti.

L'invio della mad online può essere fatto in vari modi. Può essere compilato un modello online che si trova su messa-a-disposizione.com oppure si può utilizzare il servizio voglioinsegnare.it, che permette di risparmiare molto tempo, in quanto la mad viene inviata in pochi minuti a più province contemporaneamente.

La mad per personale ATA segue lo stesso principio della mad per insegnamento, ovvero è più facile essere convocati in province del Nord, in province più piccole e più lontane rispetto alle grandi città.

Nella messa a disposizione bisogna inserire solo i dati essenziali, cioè: dati anagrafici, titoli di studio, certificazioni, specializzazioni e classi di concorso per le quali ci si propone. Non serve allegare curriculum o esperienze lavorative al di fuori del mondo della scuola.

Alla mad inviata tramite piattaforme come Voglioinsegnare.it non è necessario allegare nulla. A volte sono però richiesti dai web form delle scuole degli allegati come un PDF di un documento di identità ed eventuale curriculum. Chi utilizza il servizio Mad Form per l’invio automatico delle mad, deve comunque integrare nella prima e unica compilazione richiesta il documento di identità e il curriculum.

Si può inviare gratis una Mad scaricando e compilando un modello predisposto su messa-a-disposizione.com ed inviarlo poi agli indirizzi mail delle scuole di interesse, che possono essere reperiti su Scuole in Chiaro.

Per la compilazione automatica della messa a disposizione sui siti delle scuole, si può usare il servizio Mad Form di Voglioinsegnare, la cui tecnologia consente la compilazione automatica dei web form delle scuole di interesse per l'invio della mad.

Il servizio Mad Express è un servizio di Voglioinsegnare che consente l'invio della messa a disposizione nelle scuole scelte entro 4 ore lavorative dalla compilazione della domanda.

No, non è obbligatorio, ma può essere consigliato, perché le mail della casella PEC è sicuramente letta dalle scuole, a differenza della casella di posta ordinaria. Nella casella ordinaria infatti le scuole ricevono tantissime email, e non sempre riescono a visionarle tutte: può accadere che la casella mail risulti quindi piena e che alcune domande mad non vengano lette.



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