Supplenze Scuola: ecco le scuole che cercano supplenti

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Supplenze Scuola: ecco le scuole che cercano supplenti

Secondo il comma 131 della legge 107/2015 è previsto il limite di 36 mesi, anche non continuativi, per le supplenze scuola su posto vacante e disponibile.

Su queste supplenze scuola bisogna specificare, data la confusione, che il docente non potrà accedere a determinate supplenze, ovvero a quelle su posto vacante e disponibile. Bisogna quindi ritirare il diffuso allarmismo presente sui social che dopo i 36 mesi di servizio non si possa più insegnare.

Le supplenze a cui fa riferimento il comma 131 sono quelle attribuite da GaE e da GI fino al 31 agosto, dove conta non il numero delle ore, ma la durata del contratto. Sono posti sui quali non essendoci un titolare entro la data del 31 dicembre probabilmente rimarranno scoperti tutto l’anno scolastico. Il docente quindi potrà fare supplenza su posto non vacante o supplenze brevi.


Regolamento sulle Supplenze Scuola

Per il regolamento sulle supplenze scuola, bisogna fare riferimento all’annuale circolare sulle supplenze.
Le nomine a livello provinciale avvengono dalle GaE. Se, successivamente, rimangono posti/spezzoni residui, gli stessi vengono restituiti alle scuole che utilizzeranno le GI, ovviamente nell’ordine di I, II e III fascia.
Per gli spezzoni inferiori alle sei ore, nella scuola secondaria prima di procedere alle supplenze scuola, bisogna verificare che non ci sia personale interno disponibile.
Per i posti e gli spezzoni oltre le 6 ore in organico di fatto e i posti disponibili per l’anno scolastico sono coperti con supplenze fino al termine dell’attività didattica (30 giugno).
Per i posti liberi e vacanti nell’organico dell’autonomia sono coperti da supplenze annuali (31 agosto).
Per la scissione di altri spezzoni o posti interi, prima di procedere a supplenze esterne, bisogna verificare la disponibilità dei docenti in servizio in possesso della specifica abilitazione. Il personale in servizio non ha nessun obbligo. Qualora non ci fosse tale disponibilità si procederà alla nomina di un supplente fino al temine delle attività didattiche (30 giugno).


Pagamento supplenze brevi e saltuarie: come viene effettuato

Per il pagamento supplenze brevi e saltuarie bisogna fare riferimento alla circolare inerente. Qui vengono date indicazioni tecniche di come dovrebbe essere effettuato il ‘pagamento tempestivo’ delle supplenze brevi e saltuarie.
Le scuole su SIDI inseriscono le assenze del personale di titolarità e stipulano contratti con i supplenti;
Dopo aver ricevuto l’accettazione da parte di NoiPa entro i tre giorni lavorativi provvedono alla comunicazione in SIDI;
NoiPa effettua il calcolo delle competenze che restituisce entro un giorno;
Le scuole effettuano il pagamento entro due giorni lavorativi dalla conclusione della presa in servizio;
NoiPA effettuerà il pagamento tramite due emissioni: una speciale il 18 di ogni mese e l’altra ordinaria, ovvero a fine mese.
Per quanto riguarda le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, vengono già conteggiate come spesa fissa dal Ministero dell’Economia.
Stando a quanto sopra descritto, dovrebbe scattare l’obbligo di pagamento entro 30 giorni al massimo dalla fine del mese in cui si è svolto il servizio. Le norme, in alcuni casi, sono state disattese.


Supplenze scuola: scuole che cercano supplenti

La domanda di messa a disposizione permette all’insegnante di proporsi per le supplenze scuola e altri tipi di incarichi. Non esiste un vero e proprio termine entro il quale presentare domanda. Sicuramente i periodi che possono offrire maggiori possibilità sono:
- durante il periodo estivo (prima che inizi l’anno scolastico);
- dopo Natale (a causa del noto congedo parentale);

- in primavera/estate per i corsi di recupero.


Ciò non toglie che la MAD può essere inviata in qualsiasi momento, in quanto la mancanza di personale potrebbe esserci in qualunque periodo dell’anno. Inoltre, con le nuove assunzioni del concorso scuola ci sono maggiori possibilità di prendere servizio con la MAD.
In genere, però compilando la domanda spesso si incorre in errori, compromettendo così la candidatura stessa. 
Con VoglioInsegnare.it è possibile affidarsi a un sistema sicuro, veloce e garantito, che automaticamente invierà la domanda di messa a disposizione presso gli istituti che avrete selezionato.
Dopo l'invio della domanda si riceverà un report riepilogativo degli invii. 



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