Pensionamento negato a migliaia di insegnanti: caos burocratico tra Miur e Inps

di: Redazione - 09/07/2018
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Pensionamento negato a migliaia di insegnanti: caos burocratico tra Miur e Inps

Avrebbero diritto ad andare in pensione a settembre, ma questo diritto gli è stato negato, per errore.

E' stata, questa, una brutta sorpresa per cinquemila insegnanti e bidelli, 900 solo nel Lazio - denunciano i sindacati - che in questi giorni stanno intasando, in particolare a Roma e in altre grandi città, gli uffici scolastici e i patronati, creando lunghe file e molta rabbia.

C'è già il rimpallo di responsabilità tra Miur e Inps.

"Abbiamo chiesto al Miur di intervenire presso il Tesoro e l'Inps - protesta Anna Maria Santoro, segretaria Flc-Cgil - poiché è veramente grave che per problemi informatici venga meno un diritto così importante come quello della pensione".

Su Repubblica è riportata la storia di Bianca Mazzola, professoressa d'inglese, 63 anni, 43 di insegnamento di cui gli ultimi venti al liceo Mamiani di Roma. "Mi hanno detto che non ho diritto ad andare in pensione perché ho solo 23 anni di contributi: ma come? Sono di ruolo dal 1987. Molti colleghi insegnanti hanno fatto regolare domanda di pensione per anzianità di servizio come me. E, a tutt'oggi, ai primi di luglio, ancora non si hanno notizie poiché sono stati fatti errori madornali sullo stato contributivo. Ad alcuni docenti risultano essere spariti ben 20 anni di contribuzione".

Altro caso, sempre riportato da La Repubblica, è di una collaboratrice scolastica di un istituto di Castelfiorentino: "Non risulta il prospetto di due mesi, nonostante ci sia la copertura previdenziale, e questo al momento impedisce la certificazione del diritto alla pensione", denuncia Alessandra Faini della Flc-Cgil di Firenze. Il sistema informatico impedisce l'inserimento manuale delle due mensilità, replica l'ufficio Inps locale.

Gli insegnanti - in tutto sono oltre 33mila i pensionamenti dal primo settembre nel comparto scuola - denunciano lo stress e il calvario tra richieste di informazioni agli sportelli, aperti solo due giorni a settimana, e telefonate. "L'Inps pretende che noi docenti documentiamo i nostri servizi - denuncia la docente di inglese - Tutto ciò è inammissibile: abbiamo a suo tempo superato un concorso statale col quale siamo stati immessi in ruolo, lo Stato ci paga e noi dovremmo documentare la nostra posizione?".

All'Inps risultano ancora 500 domande inevase. I cinquemila dinieghi vengono attribuiti dai sindacati ad errori. Da quest'anno è l'Inps che verifica i requisiti, ma sulla base della banca dati del Miur che non è aggiornata sempre dalle scuole (gli uffici amministrativi sono ridotti all'osso e sovraccarichi di lavoro). Comunque si tratta di un pasticcio che mette in ansia chi ancora non ha visto la sua domanda confermata e magari ha già fissato la festa di pensionamento. "Il problema è che non dialogano i sistemi di dati - spiega Lena Gissi segretaria generale della Cisl scuola - per questo chiediamo di fare chiarezza sui numeri, il problema va risolto verificando le domande. Altro guaio è la richiesta sui contributi maturati: chiediamo una proroga su questo".

Salvatore Di Battista, dello Snals provinciale di Roma, sta seguendo i casi: "Il disagio è enorme perché sino all'ultimo minuto non hai la certezza della pensione. Inoltre su questi posti sono già stati fatti i trasferimenti: un bel problema". All'appello, secondo il sindacalista, mancano per centinaia di docenti magari il riscatto della laurea o il ricongiugimento per chi ha insegnato nelle scuole private. "Il provveditorato qui a Roma ha fatto due traslochi, molti fascicoli sono cartacei: da qui i ritardi e gli errori nelle verifiche delle domande".

"C'è l'impegno di tutti per risolvere la questione - assicura il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti - appena insediato ho chiamato il presidente dell'Inps e abbiamo cominciato subito ad affrontare il problema, perché a volte ci sono state delle questioni in sospeso tra Inps e i sistemi. C'è l'impegno di tutti per arrivare fino in fondo".

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