TFA Sostegno XI ciclo 2026: oltre 30mila posti in tutta Italia, scarica il PDF ufficiale del MUR

TFA Sostegno XI ciclo 2026

Il TFA Sostegno XI ciclo 2026 è ufficialmente partito. Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha avviato le procedure per l’attivazione dei percorsi di specializzazione per il sostegno destinati alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per l’anno accademico 2025/2026.

Parliamo di una delle opportunità più importanti per aspiranti docenti e supplenti che vogliono ottenere la specializzazione sul sostegno e aumentare concretamente le possibilità di lavorare nella scuola pubblica.

I posti disponibili a livello nazionale sono ben 30.241, con una netta prevalenza per la scuola primaria. Gli atenei statali e non statali (escluse le università telematiche) avranno tempo fino al 7 maggio 2026 per presentare le proprie proposte di attivazione attraverso la banca dati dedicata del Ministero .

In fondo all’articolo puoi anche scaricare il PDF ufficiale del MUR con la nota completa.


TFA Sostegno XI ciclo 2026: quanti posti sono disponibili

Il fabbisogno nazionale comunicato dal Ministero prevede questa distribuzione:

  • Scuola dell’infanzia: 4.809 posti
  • Scuola primaria: 21.202 posti
  • Secondaria di I grado: 4.230 posti
  • Secondaria di II grado: 0 posti

Totale complessivo: 30.241 posti

La scuola primaria si conferma il settore con il maggior numero di opportunità, seguita dalla secondaria di primo grado.

Le regioni con il fabbisogno più elevato sono:

  • Lombardia: 6.903 posti
  • Piemonte: 4.378 posti
  • Emilia-Romagna: 3.851 posti
  • Veneto: 3.112 posti
  • Puglia: 3.071 posti

Il Ministero ha inoltre invitato gli atenei a prestare particolare attenzione alle esigenze formative del Nord Italia, dove la richiesta di docenti specializzati è più alta.


Quando usciranno i bandi del TFA Sostegno 2026

Al momento siamo nella fase preliminare.

Gli atenei dovranno inserire le proposte di attivazione dei corsi nella banca dati MUR dal 23 aprile 2026 al 7 maggio 2026 .

Successivamente arriverà il decreto ministeriale con il calendario ufficiale delle prove, atteso tra maggio e giugno 2026, e solo dopo verranno pubblicati i bandi delle singole università.

Questo significa che chi intende partecipare dovrebbe iniziare subito a prepararsi, senza aspettare l’uscita del bando.


Requisiti TFA Sostegno 2026: chi può partecipare

I requisiti cambiano in base al grado scolastico scelto.

Per partecipare sarà necessario:

  • possedere un titolo di studio valido per il grado scolastico scelto
  • presentare domanda presso il singolo ateneo
  • essere in possesso di SPID per accedere ai portali universitari

Tutti i candidati saranno ammessi con riserva e l’amministrazione potrà disporre l’esclusione in qualsiasi momento in caso di mancanza dei requisiti.


Titoli richiesti per infanzia e primaria

Per scuola dell’infanzia e primaria servono:

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis)
  • oppure titolo estero riconosciuto equivalente

Per la primaria, il diploma triennale specifico per l’infanzia non è sufficiente.


Requisiti per la scuola secondaria di I grado

Per accedere al TFA sostegno secondaria di primo grado servono:

  • laurea magistrale o a ciclo unico coerente con la classe di concorso
  • possesso dei CFU richiesti dalla normativa
  • diploma ITP valido fino al 31 dicembre 2026
  • oppure abilitazione specifica

Chi ha una laurea ma non possiede ancora tutti i CFU richiesti può recuperarli tramite corsi singoli universitari prima della pubblicazione del bando.


Quali prove bisogna superare

Il TFA Sostegno XI ciclo prevede tre prove selettive:

Prova preselettiva

Si tratta di un test con:

  • 60 quesiti a risposta multipla
  • 5 opzioni di risposta
  • 2 ore di tempo
  • 0,5 punti per ogni risposta corretta

Accede alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per ciascun ateneo.

Sono esonerati dalla preselettiva:

Prova scritta

Quesiti a risposta aperta su:

  • pedagogia speciale
  • didattica inclusiva
  • normativa scolastica
  • metodologie didattiche

Prova orale

Colloquio finale su competenze disciplinari, motivazionali e conoscenze normative.


Quanto costa il TFA Sostegno

Il percorso non è gratuito.

Generalmente sono previsti:

  • contributo per la preselettiva: tra 100 e 150 euro
  • retta universitaria: tra 2.500 e 3.500 euro

Molti atenei consentono il pagamento rateizzato e in alcuni casi è possibile utilizzare la Carta del Docente.


Perché il TFA Sostegno è così importante

Il TFA non è un concorso per l’assunzione diretta, ma il titolo di specializzazione consente:

  • l’accesso alla prima fascia GPS sostegno
  • maggiori possibilità di supplenza
  • partecipazione ai futuri concorsi scuola
  • prospettive concrete di immissione in ruolo

Per molti aspiranti docenti rappresenta il passaggio decisivo per entrare stabilmente nel mondo della scuola.


Scarica il PDF ufficiale del MUR

Il Ministero ha pubblicato la nota ufficiale con l’avvio dell’XI ciclo e la distribuzione completa dei posti regione per regione.

👉 Puoi consultare e scaricare il PDF ufficiale qui:

Il consiglio è semplice: non aspettare il bando.
Il momento giusto per iniziare a prepararsi è adesso.


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