Scuole poco sicure, edifici da ristrutturare: servono 200 miliardi di euro

Scuole poco sicure, edifici da ristrutturare: servono 200 miliardi di euro

Circa 3110 scuole in Italia presentano dei problemi strutturali, con tetti, solai o muri compromessi, mentre il non rispetto di altre norme di sicurezza come campi elettromagnetici, industrie inquinanti o discariche vicino alle scuole riguarda altri 9.200 edifici.

A pubblicare questi dati è la Fondazione Agnelli nel suo Rapporto sull'edilizia scolastica.

In Italia gli edifici scolastici sono obsoleti

Due terzi dei 39mila edifici scolastici risalgono a più di 40 anni fa, diversi addirittura ai primi del 900, e sono quindi anche inefficienti dal punto di vista energetico: solo il 12% ha l'isolamento delle pareti esterne, e solo il 38% ha i doppi vetri. L'epoca di costruzione delle scuole è proprio il punto di partenza del rapporto della Fondazione Agnelli, che sarà presentato oggi a Torino e uscirà con Laterza.

L'emergenza si riscontra anche da un rapporto di Legambiente e Cittadinanzattiva, che ha censito lo scorso anno un crollo ogni tre giorni di lezione.

Il costo della ristrutturazione e rinnovo degli edifici

Servirebbe un “piano Marshall” per l'edilizia scolastica. Si stima che il costo sarebbe di 1350 euro a metro quadro, per opere edili e arredi.

Se si considera che le scuole occupano 150 milioni di metri quadri, servirebbero circa 200 miliardi di euro.

La necessità di un piano ventennale economico

Le risorse da trovare non sono impossibili, se si costruisce un piano ventennale con mutui Bei e abbattendo sprechi e consumi energetici.

Non servono nuove scuole perché entro il 2030 ci sarà almeno un milione di alunni in meno a causa del calo demografico, bisogna quindi sistemare o ricostruire le strutture già esistenti ripensando a spazi adeguati per la didattica innovativa.


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