Messa a disposizione 2020: senza concorsi e graduatorie previsto boom di mad online

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Messa a disposizione 2020: senza concorsi e graduatorie previsto boom di mad online

Anche il prossimo anno scolastico si prevede un numero davvero elevato di supplenti e quindi di domande di messa a disposizione, ovvero le candidature spontanee previste dalla normativa scolastica italiana che possono essere presentate presso tutte le scuole italiane, per diventare insegnante o personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), principalmente per un ruolo di supplenza.

Per ora niente concorsi né aggiornamento graduatorie

In base all'ultimo Decreto Scuola approvato, gli aggiornamenti delle graduatorie di seconda e terza fascia ci saranno il prossimo anno.

Quindi, per convocare i supplenti per il prossimo anno scolastico, si ricorrerà ai nominativi già presenti nelle graduatorie. Gli unici nuovi aggiunti saranno coloro che hanno ottenuto l'abilitazione al sostegno, e potranno inserirsi fino al 31 agosto 2020.

Per quanto riguarda i Concorsi Scuola, anche se si sostiene che usciranno a breve i bandi, passerà del tempo prima che si svolgano le prove in presenza, bisognerà infatti aspettare che cessi l'emergenza sanitaria.

Per questo motivo si prevede un vero e proprio boom di messe a disposizione questa estate, come pronosticato da Marcello Pacifico di Anief:

“Ci sarà il caos e una supplentite cronica. Il Governo cambi il testo e apra al reclutamento dei precari”. Intanto, il sindacato avvia una specifica petizione per chiedere l’assunzione nei ruoli anche dei precari della seconda e terza fascia d’istituto, perché il blocco dei concorsi rischia di compromettere il corretto avvio del nuovo anno scolastico.

 

Perché fare un invio programmato della messa a disposizione

L'invio programmato della mad ha diversi vantaggi:

  • permette di fare la mad in periodi più tranquilli dell'anno, non quindi a ridosso di agosto e settembre, dove ci sono tantissime mad in attesa;

  • è possibile inviare la mad programmata per ricevere una consulenza migliore e più approfondita sull'invio della messa a disposizione;

  • è possibile decidere quali sono i momenti migliori per l'invio assieme al consulente;

  • una volta programmata la mad, non dovrai pensare più a nulla: nel periodo da te scelto verrà inviata automaticamente senza dover attendere giorni e giorni per poterla inviare quest'estate.

L'invio programmato della mad: come funziona

È possibile inviare la mad anche in modo programmato. Come?

Si può compilare la messa a disposizione con tutti i dati anagrafici, titoli di studio e classi di concorso su piattaforme come Voglioinsegnare.it.

Al momento della richiamata da parte del consulente per confermare i dati, si può chiedere di programmare l'invio nella data che più si ritiene opportuna.

Invio MAD con Voglioinsegnare.it

Grazie a Voglioinsegnare.it gli aspiranti docenti e personale ATA possono inoltrare la propria messa a disposizione in oltre 50.000 istituti scolastici in tutta Italia. La piattaforma on-line presenta molti vantaggi:

  • semplifica notevolmente la procedura di invio;

  • pianifica il periodo migliore per l’invio

  • consulenza specializzata

  • tutela i dati personali;

  • consente di selezionare le zone geografiche specifiche nelle quali inviare la propria messa a disposizione, anche grazie ai dati statistici pubblicati;

  • in pochi clic centinaia di scuole in Italia riceveranno la messa a disposizione.

Un’alternativa all’iscrizione in graduatoria di terza fascia

La mad online è inoltre un ottimo strumento per chi non è riuscito a iscriversi nelle graduatorie di III fascia. Tutti coloro non presenti in graduatoria possono quindi utilizzare questo importante strumento.

PIANIFICA ADESSO L’INVIO DELLA DOMANDA

4 consigli utili per aumentare le possibilità di convocazione

Le domande di messa a disposizione sono valutate in base ai titoli e alle competenze acquisite, ma non solo.

Ecco alcuni consigli per l’invio della messa a disposizione.

  • inserire tutti i titoli utili posseduti: è fondamentale inserire tutti i titoli di studio o accademici conseguiti, anche se non strettamente inerenti alla propria classe di concorso. Accade spesso infatti che, a causa di carenza di docenti, vengano presi in considerazione anche curriculum non perfettamente affini con quella classe di concorso ma con altri titoli ed esperienze;

  • inviare la mad a più scuole e più volte nel corso dell’anno: sicuramente ci sono dei periodi in cui ci sono più probabilità di essere contattati, ad esempio prima dell’inizio della scuola o prima delle vacanze natalizie. È però bene inviare le mad in diversi momenti dell’anno e a più scuole perché i prof possono mancare in qualsiasi momento per malattie, congedi o trasferimenti;

  • inserire un domicilio vicino alla provincia di invio: a volte le chiamate dalla scuola potrebbero arrivare il giorno prima o il giorno stesso. È quindi importante essere preparati e non mettere un domicilio che sia distante più di 50/60 chilometri dalla scuola, perché si potrebbe essere scartati per questo motivo;

  • mettersi a disposizione per il sostegno: i docenti di sostegno sono quelli che mancano maggiormente, e di frequente vengono contattati per questo ruolo anche insegnanti senza specializzazione sul sostegno ma con titoli comunque adeguati (ad es. un master BES o DSA) a ricoprire questo ruolo.

Chiama lo 02 40031245 o scrivi a info@voglioinsegnare.it per maggiori informazioni



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