Messa a disposizione

Hai una laurea o un diploma e vuoi insegnare? Compila e Invia subito la domanda di messa a disposizione come docente, insegnante di sostegno o personale ata a partire da € 19,00

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Inviare la domanda di messa a disposizione è semplice


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Invia in un click la domanda di messa a disposizione alle scuole selezionate!


La messa a disposizione (MAD) è una candidatura spontanea e informale prevista dalla normativa scolastica italiana che può essere presentata presso tutte le scuole italiane, a disposizione di chi vuole diventare insegnante o personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), consentendo di accedere a ruoli di supplenza. Inviare la messa a disposizione consente di incrementare notevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Di conseguenza, ogni incarico ottenuto con la messa a disposizione consente di aumentare il punteggio per la presenza in eventuali graduatorie, e la possibilità di avere più chance in futuro di ottenere un incarico, anche fisso, nel mondo della scuola.


Chi può presentare la domanda di messa a disposizione?

Tutti coloro che vogliono candidarsi per una supplenza come docente, assistente tecnico, assistente amministrativo, collaboratore scolastico, possono inviare la propria domanda di messa a disposizione.


Come deve essere redatta la domanda di messa a disposizione?

Per scrivere la messa a disposizione bisogna seguire degli accorgimenti specifici. Deve essere redatta in modo formale e contenere i dati importanti del docente. In particolare: – scrivi con precisione i dati anagrafici, i titoli conseguiti e le esperienze avute nel settore scolastico; – inserisci la classe di concorso per la quale sei abilitato o per la quale hai titolo ad insegnare, l'università e la data in cui è stato conseguito il titolo, o l'istituto superiore nel quale è stato conseguito il diploma, insieme alle relative votazioni. Ogni anno gli istituti scolastici ricevono centinaia di domande, e per questo motivo è fondamentale dare fin da subito una buona impressione di sé. Per aumentare la possibilità che una candidatura vada a buon fine, è fondamentale inviarne molte. Oltre a inviare molte domande in diversi istituti scolastici, è importante diversificare le province nelle quali ci si candida, e fare domanda anche in diversi periodi dell'anno.


Come identificare la classe di concorso corrispondente al titolo di studio?

Sul sito classidiconcorso.it è sufficiente inserire il proprio livello di istruzione e il titolo di studio. In questo modo comparirà un elenco con tutte le classi di concorso attinenti. E' inoltre possibile visionare tutte le classi di concorso 2017/2018 aggiornate al nuovo regolamento.


Come va inviata la domanda di messa a disposizione?

La domanda deve essere inviata presso tutte le sedi scolastiche nelle quali si è interessati a lavorare; qui il dirigente scolastico competente la prenderà in esame.


Come funziona e quanto costa il servizio di invio messa a disposizione

Il servizio di invio della domanda di messa a disposizione consente, grazie ad una procedura guidata, la compilazione della domanda di messa a disposizione e l'invio della stessa a tutte le scuole di una o più province. Il costo del servizio è di 19,00 euro per provincia e/o grado di istruzione. Ad esempio:
Milano - Scuole Primarie = euro 19.
Milano - Scuole Primarie e Scuole dell’Infanzia = euro 38. Milano - Scuole Primarie + Bergamo - Scuole Primarie = euro 38

Una volta effettuato il pagamento la domanda sarà validata telefonicamente da una consulente di voglioinsegnare.it, che contatterà l'aspirante docente per verificare la correttezza di tutti i dati inseriti. In questo modo la domanda di messa a disposizione verrà inviata senza errori ai dirigenti scolastici. Le nostre consulenti sono sempre a disposizione per rispondere a ogni dubbio o domanda sulla messa a disposizione. Per tutelare l'aspirante docente viene usato come metodo di pagamento Paypal, Carta di credito, Postepay o bonifico bancario. E' comunque possibile inviare la domanda di messa a disposizione in totale autonomia compilando e inviando il modello in formato word.

E' indispensabile l'invio tramite PEC?

No, è sufficiente l'invio con una casella di posta elettronica ordinaria. In ogni caso voglioinsegnare.it offre anche il servizio di invio della domanda di messa a disposizione anche tramite la Posta Elettronica Certificata (PEC).


È conveniente inviare la domanda di messa a disposizione?

Sì, conviene inviare la domanda di messa a disposizione per aumentare considerevolmente le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici. Ogni incarico che si riceve a scuola inoltre, oltre a dare la possibilità di ricevere uno stipendio, consente di aumentare il proprio punteggio, e incrementare così le possibilità successive di ottenere un posto fisso nel mondo della scuola. Con le supplenze infatti si possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico. Ovviamente, non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro. Ecco in sintesi la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie: - 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto; - da 16 a 45 giorni 2 punti; - da 76 a 105 giorni 6 punti; - da 106 a 135 giorni 8 punti; - da 136 a 165 giorni 10 punti; - da 166 giorni in poi 12 punti.


Consigli utili per inviare la domanda di messa a disposizione

Ecco una serie di consigli utili e riepilogativi per inviare una perfetta domanda di messa a disposizione: - seleziona le scuole non in modo casuale, ma in base a determinati criteri, come quelli di maggiore necessità di personale, oppure in base alle tue personali preferenze; - cerca di inviare la messa a disposizione a più istituti possibili; - inserisci nella messa a disposizione tutte le esperienze di insegnamento, anche ore di ripetizioni private o in centri studi, perché ogni esperienza lavorativa è valutata positivamente; - invia la domanda nei periodi di maggior richiesta, cioè prima dell’inizio dei corsi di recupero estivi, poco prima dell'inizio dell'anno scolastico, durante il periodo delle vacanze di Natale.


Dove è più conveniente inviare la domanda di messa a disposizione?

Per consentire agli aspiranti docenti di inviare la domanda di messa a disposizione e massimizzare la probabilità di essere contattati, nella sezione statistica del sito sono disponibili alcuni grafici aggiornati, sia sulle classi di concorso che sulle province con maggior numero di invii. L'effettiva convocazione da parte del dirigente scolastico è comunque subordinata alle reali esigenze della scuola.


Come effettuare una domanda di messa a disposizione on-line a un consistente numero di istituti scolastici contemporaneamente?

Il metodo più pratico e veloce per inviare la messa a disposizione è accedere alla piattaforma di iscrizione on-line voglioinsegnare.it e seguire tutti i passaggi della compilazione della domanda. 1. compila la domanda on-line indicando titolo di studio e specializzazioni; 2. indica i tuoi dati anagrafici; 3. seleziona i destinatari, ovvero una o più province italiane a cui inviare la domanda di messa a disposizione; 4. effettua il pagamento con PayPal o carta di credito.


In quale modo è possibile avere più probabilità di essere contattati per un incarico scolastico?

Per aumentare considerevolmente le probabilità di essere contattati dagli istituti scolastici, è necessario arricchire il più possibile il proprio curriculum con certificazioni che attestano le proprie competenze, sia per mantenere alta la propria posizione in graduatoria, sia per aumentare la possibilità di essere contattati tramite l'invio di messa a disposizione. Su soloformazione.it puoi trovare numerose tipologie di corsi, specifici per ogni tipo di esigenza formativa.


Garanzia di invio

Per garantire l'invio della domanda di messa a disposizione, al termine dell'operazione (72h) l'aspirante docente/assistente riceve una mail con l'elenco completo di tutte le scuole a cui è stata inviata la domanda di messa a disposizione. L'elenco contiene il nome della scuola, l'indirizzo e il numero di telefono del plesso. Alcuni istituti scolastici tuttavia richiedono l'invio della messa a disposizione tramite una procedura specifica, come ad esempio la compilazione di un apposito form sul sito della scuola. Si invitano gli aspiranti docenti o personale ATA a seguire le procedure specifiche illustrate dalle singole scuole per l'invio della messa a disposizione. La piattaforma voglioinsegnare.it non include infatti tali scuole nei propri elenchi per l'invio automatizzato.

Clicca qui per scaricare la lista aggiornata delle scuole che adottano una propria procedura


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