Supplenze GPS 2026: dopo il 21 agosto si potranno fare i primi calcoli

Supplenze GPS

Manca circa un mese all'avvio effettivo delle nomine da GPS. Ma prima ancora dei bollettini, esiste un momento preciso in cui gli aspiranti potranno iniziare a farsi un'idea concreta delle proprie possibilità. Ecco quando e come ragionare.

La scadenza del 29 luglio e cosa cambia da qui in avanti

Il 29 luglio, alle ore 14, si è chiusa la finestra per la scelta delle 150 preferenze. Da questo momento i giochi sono fatti: la domanda è stata inviata e tutto passa nelle mani dell'algoritmo. Non ci sono più margini di intervento sulle preferenze espresse.

Le nomine, però, non partiranno subito. Dovranno prima concludersi tutte le procedure di immissione in ruolo, quindi non prima del 21 agosto — con tempistiche che varieranno da provincia a provincia.

Il momento chiave: la pubblicazione delle disponibilità di posti

C'è comunque una tappa intermedia, utile a chi vuole farsi un'idea prima ancora dell'apertura dei bollettini. Dopo il 21 agosto, chiuse le immissioni in ruolo e le operazioni di assegnazione provvisoria e utilizzazione, gli Uffici Scolastici Provinciali potranno finalmente fotografare la situazione reale: quali cattedre risultano vacanti e disponibili al 31 agosto e al 30 giugno, da assegnare tramite GPS (e, dove ancora presenti, tramite GaE).

Da qui gli USP pubblicheranno l'elenco delle disponibilità di posti: la lista completa delle cattedre che verranno assegnate tramite le procedure di supplenza.

Come ragionare sulle proprie probabilità

Una volta pubblicate le disponibilità, il calcolo diventa possibile incrociando tre elementi:

  • la propria posizione in graduatoria;
  • le preferenze espresse in fase di domanda;
  • i posti effettivamente disponibili nella provincia e classe di concorso di interesse.

Attenzione però: l'elenco grezzo delle GPS e delle GaE non coincide con il numero reale di aspiranti "in gioco". Vanno infatti sottratti:

  • i neoassunti, che devono svolgere l'anno di prova e quindi non possono accedere a ulteriori supplenze;
  • i docenti già entrati di ruolo negli anni precedenti sulla stessa classe di concorso, che talvolta restano ancora iscritti nelle graduatorie perché gli USP non hanno provveduto alla cancellazione.

Questo secondo punto è importante: non è raro che gli uffici scolastici non depurino tempestivamente le graduatorie, lasciando "fantasmi" che alterano la percezione della propria posizione reale.

Quanto tempo si ha per fare questi calcoli

Va messo in conto che la pubblicazione delle disponibilità di posti anticipa l'avvio dei bollettini solo di pochi giorni. La finestra per fare questi ragionamenti, quindi, sarà utile ma piuttosto ristretta: conviene tenersi pronti a monitorare gli avvisi degli USP di riferimento non appena si supera la soglia del 21 agosto.


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