Didattica online, genitori lamentano: "Troppi compiti, poca interazione con docenti"

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Didattica online, genitori lamentano: "Troppi compiti, poca interazione con docenti"

Le lezioni online a volte possono rappresentare un grosso ostacolo per gli studenti ma soprattutto per gli insegnanti.

Tante sono le problematiche infatti che qualche lettore ci segnala in questi giorni, in cui la scuola è chiusa ormai da tempo e certi insegnanti sono sempre più assenti.

Vediamo allora le principali problematiche e come possono essere affrontate, per una didattica migliore per tutti.

Vengono solo assegnati i compiti senza nessun rapporto con il docente”

Purtroppo questa è una delle problematiche più frequenti: qualche insegnante pensa che la didattica a distanza consista solo nel mandare compiti a casa, senza lezioni, senza spiegazioni, senza rapporto.

Non è assolutamente così: la didattica online prevede scambio e interazione quotidiani o quasi, con tutti gli alunni, anche e soprattutto con quelli che necessitano di sostegno.

Come fare? Molto semplice, basta un'app per videochiamate, anche Skype o Whatsapp possono andare bene se non si è in grado di gestire programmi più complessi.

La cosa ideale sarebbe fare brevi videolezioni in streaming (in diretta, quindi) così da poter interagire live con i propri studenti, tramite video o chat. È essenziale che non siano troppo lunghe, perché il livello di attenzione si abbassa facilmente, e che siano interattive. Ad esempio il prof può fare domande agli alunni che possono rispondere in chat o in video.

Troppi compiti a casa”

Esercizi, esercizi, esercizi. Pare che molti insegnanti sfoghino così la loro assenza a scuola, pensando che tanti compiti compensino la mancanza della classe fisica. Niente di più sbagliato: non è certo il carico di compiti che fa sentire vicino uno studente, anzi, potrebbe sentirsi ancora più solo e demotivato.

In questo caso, vista la situazione particolare che stanno vivendo tutti, è molto utile far sentire una vicinanza umana: ad esempio, facendo una chiamata vera e propria agli alunni più piccoli, mandando una fiaba letta tramite video whatsapp, assegnare compiti che siano anche più concreti e meno “scolastici”, ad esempio far fare attività fisica a casa e consigliare esercizi inviando link e suggerimenti.

Le insegnanti non sanno usare il computer”

Anche questo è un altro problema diffuso. A volte i docenti, magari più anziani, hanno difficoltà a usare il web, i social, e tutti i programmi per fare videolezioni. Per porre rimedio a questo fatto c'è solo la buona volontà dell'insegnante, che può aggiornarsi e migliorare le sue competenze attraverso corsi di formazione online, come quello su Google Suite for Education.



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