GPS 2024: docenti in balia di novità e criticità

di: Alberto Murzia - 13/02/2024

Nella bozza preliminare che precede la tanto attesa Ordinanza Ministeriale che regolerà l'apertura e aggiornamento delle graduatorie docenti, si evidenziano non solo delle novità ma anche delle situazioni poco piacevoli che si ripercuotono in maniera negativa sul docente o aspirante tale.

GPS 2024:novità

La bozza del decreto di aggiornamento delle GPS 2024 valido per il biennio 2024/2026 ha sicuramente delle interessanti novità :

abolizione dei 24CFU come requisito di accesso per i nuovi inserimenti in II fascia;

inserimento con riserva per gli specializzandi TFA sostegno e futuri abilitandi ma il titolo dovrà essere conseguito entro il 30 giugno 2024;

inserimento nella II fascia della scuola primaria e infanzia per coloro che sono iscritti al terzo anno o successivi del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e hanno conseguito almeno 150 CFU 

GPS 2024:criticità

Oltre alle novità, ci sono non poche criticità.

Nessuna trasparenza sulla disponibilità dei posti, per cui, i docenti, come nel biennio precedente, continueranno a produrre domanda di supplenza senza conoscere l’effettiva disponibilità dei posti. 

Sanzioni sproporzionate per rinunce e abbandoni con la cancellazione per l’intera vigenza delle graduatorie.

Preclusa la possibilità di far valere l'anno scolastico in corso ai docenti non specializzati che con tre annualità di servizio potrebbero inserirsi nella seconda fascia per i posti di sostegno con riserva.

Per coloro i quali sono collocati in graduatoria con un punteggio superiore e che verranno scavalcati, nei turni di nomina successivi, da chi ha meno punteggio, perché considerati rinunciatari per non aver espresso tutte le sedi nella domanda di partecipazione, non vi è nessuna possibilità di nomina nei turni successivi.

Non sarà consentito inserire il punteggio del servizio completo, poiché viene calcolato quello ottenuto entro la presentazione della domanda. Pertanto non sarà consentito dichiarare la data di fine contratto della supplenza in corso qualora sia successiva al termine della presentazione della domanda.

A partire dall’a.s. 2024/25  i docenti di ruolo potranno produrre domanda di supplenza per altro grado, classe di concorso o tipologia di posto solo per l’orario intero, viene preclusa loro la possibilità di indicare nella domanda gli spezzoni orari.

 

Per ulteriori dettagli non resta che attendere la pubblicazione dell'ordinanza ministeriale.