GPS 2022, come inserire i titoli al momento della domanda? La guida.

di: Alberto Murzia - 01/06/2022

Prosegue la nostra serie di chiarimenti sull’aggiornamento delle GPS 2022. Ufficialmente aperte dal 12 maggio e fino alle 23:59 del 31 maggio 2022.

L’aggiornamento sarà biennale, per le Graduatorie provinciali di Supplenza di I e II fascia e per le corrispondenti Graduatorie di Istituto. Le domande andranno presentate sulla piattaforma del MIUR, POLIS – Istanze OnLine.

Oggi vi guideremo nel passo più delicato della domanda, ovvero la dichiarazione dei propri titoli.

Ma andiamo con ordine rispondendo alla domanda più importante. Quale documentazione occorre preparare rispetto ai propri titoli?

GPS 2022, serve caricare i titoli?

La risposta è semplice: non serve caricare alcuna documento a riguardo, basta dichiararlo. Lo stesso vale per le lauree, per i titoli aggiuntivi o per i requisiti d’accesso come i 24 CFU.

La verifica sarà poi fatta dalle segreterie scolastiche nel momento in cui si otterrà l’incarico. Oppure la faranno gli Uffici Scolastici Provinciali che di tanto in tanto effettuano delle verifiche a campione sui titoli dei candidati.

Dichiarando il falso si perde il ruolo offerto e soprattutto, trattandosi di un concorso pubblico, si rischia di scivolare nel penale.

GPS 2022, caricare i titoli esteri

Unica eccezione a quanto abbiamo appena scritto riguarda i titoli o servizi esteri per i quali, in quella stessa pagina esiste l’apposita sezione allegati.

In questa sezione devono essere riportati esclusivamente i seguenti documenti:

  • titolo di studio conseguito all’estero
  • dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera
  • Servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea

Come Accedere alla Piattaforma del MIUR

Per cominciare con la presentazione della propria domanda è obbligatoria un’identità digitale SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica) ed essere abilitati al servizio POLIS – Istanze OnLine. Chi non ha l’abilitazione può richiederla.

Cliccando questo link comodamente nella parte alta si avrà la possibilità di accedere all’Istanza Graduatorie Provinciali di Supplenza.

Poi si sceglierà la provincia e in seguito la modalità di presentazione dell’istanza. Se si tratta cioè di un trasferimento, un aggiornamento dei titoli o una prima istanza.

Dopo aver confermato i dati personali ci si troverà finalmente davanti alla pagina in cui dichiarare i titoli, esattamente come in questo screenshot

GPS 2022, come dichiarare i propri titoli?

Per prima cosa occorre cliccare sul menù a tendina Azioni disponibili della stringa “Scelta graduatorie di interesse, fascia e titoli di accesso”.

Si aprirà una nuova finestra in cui scegliere il tipo di graduatoria e la classe di concorso.

A questo punto si potrà dichiarare il titolo perché ci si troverà di fronte a questa schermata. Nella sezione relativa ai titoli di accesso basterà spuntare la casella corrispondente al titolo posseduto.

Subito sotto si dovrà completare inserendo la denominazione dell’Università che ha rilasciato il titolo e la media ponderata del voto.

GPS 2022, iscrizione con riserva e scelta della graduatoria

Per le graduatorie di prima fascia di Tabella A1, A3 e A5 è possibili accedere dichiarando un titolo di abilitazione che si conseguirà dopo il termine di presentazione della domanda ma entro il 20 luglio 2022.

Lo stesso vale per le graduatorie di sostegno di prima fascia (Tabella A7) per il quale poi servirà confermare la specializzazione conseguita sempre entro il 20 luglio.

Per capire al meglio a quali classi di concorso ci si può iscrivere vi rimandiamo al sito classidiconcorso.it, assolutamente gratuito. Basta inserire la laurea in proprio possesso e si avranno tutte le risposte. Ricordiamo che mentre la provincia da scegliere è una sola, non ci sono limiti alle classi.

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GPS 2022, dichiarare i titoli ulteriori

Una volta confermati i titoli dichiarati, si torna alla schermata precedente nella quale seguendo un procedimento analogo si potranno dichiarare titoli e servizi ulteriori.

Da ricordare che prima della conferma finale è sempre possibile modificare la propria domanda.

Cliccando su questo link potrai vedere l'intera guida del Miur per la compilazione, composta da 35 pagine.