Docenti di sostegno, richiesta delle famiglie entro il 31 maggio per la conferma: come funziona la procedura

conferma docente di sostegno

La possibilità di confermare i docenti di sostegno su richiesta delle famiglie viene confermata anche per il prossimo biennio scolastico. La misura, prevista dalla normativa recente e richiamata nell’Ordinanza Ministeriale sulle GPS, punta a garantire continuità didattica agli studenti con disabilità.

Secondo quanto emerso durante l’incontro informativo del 26 marzo presso la Direzione generale del personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stata diffusa ai sindacati una nota operativa che chiarisce tempi e modalità della procedura per l’anno scolastico 2026/2027.

Il meccanismo consente alle famiglie di chiedere la riconferma del docente di sostegno già assegnato, ma solo a determinate condizioni e seguendo passaggi amministrativi ben precisi.


Conferma dei docenti di sostegno: cosa prevede la normativa

La procedura di conferma è collegata alle norme contenute nell’Ordinanza Ministeriale sull’aggiornamento delle GPS, che richiama quanto stabilito dal decreto n. 32 del 26 febbraio 2025.

L’obiettivo principale della misura è rafforzare la continuità educativa e didattica per gli alunni con disabilità, evitando il cambio frequente degli insegnanti di sostegno da un anno all’altro.

La conferma riguarda docenti con contratto a tempo determinato, nell’ambito delle operazioni di assegnazione delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.

In particolare, la procedura si colloca dopo le operazioni relative al personale di ruolo, comprese:

  • utilizzazioni
  • assegnazioni provvisorie
  • immissioni in ruolo
  • contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo

Solo dopo queste fasi è possibile procedere con la conferma delle supplenze di sostegno.


Conferma del docente di sostegno: la richiesta della famiglia entro il 31 maggio

Il primo passaggio della procedura riguarda la richiesta formale da parte della famiglia dello studente.

Per avviare la conferma del docente di sostegno, la famiglia deve presentare la richiesta entro il 31 maggio.

La richiesta serve a segnalare alla scuola la volontà di mantenere lo stesso insegnante anche per l’anno scolastico successivo, con l’obiettivo di garantire stabilità nel percorso educativo dello studente.


Cosa deve fare il dirigente scolastico

Dopo la richiesta della famiglia, la procedura passa al dirigente scolastico, che deve verificare la presenza di tutte le condizioni previste dalla normativa.

Il dirigente può avviare la procedura solo se risultano soddisfatti tre requisiti principali:

  1. richiesta formale della famiglia entro il 31 maggio
  2. valutazione positiva del dirigente scolastico, eventualmente dopo aver consultato il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo)
  3. consenso del docente interessato

La valutazione del dirigente scolastico deve essere comunicata entro il 15 giugno sia alla famiglia sia al docente.

Se l’esito è positivo, il dirigente dovrà poi trasmettere la conferma all’Ufficio scolastico territoriale.

La comunicazione avviene attraverso il sistema informatico del Ministero, utilizzando la piattaforma SIDI, nella sezione dedicata alla gestione delle supplenze e alla continuità didattica.


Conferma docenti di sostegno: comunicazione all’Ufficio scolastico entro il 26 giugno

Dopo la valutazione positiva, il dirigente scolastico deve inviare la comunicazione all’Ufficio scolastico territoriale entro il 26 giugno.

La procedura viene effettuata tramite il sistema SIDI seguendo questo percorso:

Fascicolo personale scuola → Informatizzazione nomine supplenze → Gestione anno corrente → Continuità didattica.

La funzione dedicata sarà disponibile a partire dal 28 maggio alle ore 14:00.


Cosa deve fare il docente di sostegno

Una volta avviata la procedura, anche il docente deve esprimere formalmente la propria scelta.

La decisione viene comunicata tramite la piattaforma POLIS – Istanze online, nella sezione dedicata all’informatizzazione delle nomine delle supplenze.

Il docente può scegliere tra due opzioni.

Accettare la conferma

Se il docente accetta la conferma, deve indicare il tipo di contratto desiderato:

  • supplenza fino al 31 agosto 2027
  • supplenza fino al 30 giugno 2027
  • incarico su posto intero o spezzone

In questo caso la scelta diventa vincolante e irrevocabile, e il docente viene escluso da tutte le altre procedure di assegnazione delle supplenze.

Rifiutare la conferma

Se il docente decide di non accettare la riconferma, mantiene comunque la possibilità di partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze:

  • a livello provinciale
  • attraverso le graduatorie di istituto

Continuità didattica e sostegno: l’obiettivo della misura

La possibilità di confermare il docente di sostegno rappresenta una misura pensata per migliorare la continuità didattica per gli studenti con disabilità.

Negli ultimi anni, infatti, il frequente cambio di insegnanti di sostegno è stato indicato come una delle principali criticità del sistema scolastico.

Consentire alle famiglie di richiedere la riconferma del docente può contribuire a creare un percorso educativo più stabile, favorendo il rapporto tra insegnante, studente e famiglia.


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