5 consigli non convenzionali per ottimizzare le lezioni online

di: Alberto Murzia - 20/04/2020

 

In questo periodo districarsi tra le lezioni online non è facile, e molti docenti potrebbero trovarsi in difficoltà per quanto riguarda le strategie migliori da adottare per la didattica a distanza. Ecco qualche consiglio utile.

1.Tieni in ordine la tua casa e la tua postazione di lavoro

Sembrerà una banalità, o una cosa poco importante, ma non è così: avere un ambiente di lavoro ordinato è il primo passo per essere efficienti ed organizzati. Mostrare inoltre un ambiente di lavoro in videoconferenza sciatto o poco ordinato trasmetterà poco senso di serietà ed efficienza negli studenti, spingendoli a prendere meno seriamente le lezioni.

2.Conosci il tuo “audience”

Devi fare lezione per studenti delle superiori o hai una classe di scuola materna? Ha alunni con disturbi di apprendimento o bisogni educativi speciali? Innanzitutto fai un focus sui tuoi studenti, per capire se effettivamente hanno necessità particolari a cui provvedere oltre la semplice videolezione. Ad esempio, sono necessari dei supporti digitali? L'assistenza dei genitori? Delle chiamate giornaliere? Ogni alunno è diverso e potrebbe avere diverse esigenze

3.Definisci i tuoi supporti tecnologici

Quali mezzi hai o puoi avere a disposizione? Se sicuro di avere tutto ciò che occorre? Forse lo schermo è troppo piccolo e ne serve uno più grande, forse può servire una connessione dati maggiore, e via dicendo. Insomma, è necessario attrezzarsi per avere tutti gli strumenti necessari per una videolezione ottimale. Stesso discorso vale per i software. Forse ne stai usando uno che non ha molte funzionalità, e potresti trovarne altri più efficienti. Una buona idea è in questi casi, avvalerti ad esempio di un consulto, come quello dell'assistente tecnico della tua scuola.

4.Dividi i compiti da fare per ogni giorno della settimana

L'improvvisazione non è mai una buona idea, lo è ancora meno nei casi delle lezioni online.

Ogni insegnante ha certamente il suo metodo, ma una programmazione delle attività (sia per l'insegnante che per gli studenti) può essere utile. Ad esempio, nei primi due giorni della settimana si possono pianificare e pensare delle attività da svolgere per i successivi tre giorni: attività che possono essere fatte in modo indipendente dallo studente e in modo asincrono, senza cioè seguire videolezioni.

5.Usa delle liste

Anche qui, potrebbe sembrare qualcosa di banale ma non lo è: usare delle liste è il modo migliore per capire se si è riusciti a portare a termine un compito oppure no. Per fare delle liste occorre quindi porsi degli obiettivi, sia formativi che didattici.