L’attesa per il TFA Sostegno 2026 sta per terminare. Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha confermato l’attivazione dell’XI Ciclo per l’anno accademico 2025/2026, con un contingente che si preannuncia massiccio: oltre 30.000 posti disponibili a livello nazionale per specializzarsi nelle attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
Sebbene il decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) non sia ancora stato pubblicato, l'analisi dei cicli precedenti suggerisce una finestra temporale chiara. Le previsioni indicano la pubblicazione del decreto nazionale tra maggio e giugno 2026, a cui seguiranno i singoli bandi emanati dalle Università.
| Fase del concorso | Periodo indicativo |
| Pubblicazione Decreto MUR | Maggio – Giugno 2026 |
| Emanazione Bandi di Ateneo | Giugno – Luglio 2026 |
| Svolgimento Prove di Accesso | Estate – Primo Autunno 2026 |
| Inizio delle lezioni | Fine 2026 |
| Conseguimento Titolo | Entro il 30 giugno 2027 |
L'accesso al Tirocinio Formativo Attivo è suddiviso per gradi scolastici. Ecco i titoli necessari per presentare domanda:
Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento o LM-85bis).
Diploma Magistrale (inclusi indirizzo psicopedagogico o linguistico) conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002.
Titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto dal Ministero.
Laurea Magistrale (o a ciclo unico) che dia accesso a una classe di concorso, completa di tutti i CFU necessari previsti dalla normativa vigente.
Diploma per ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) coerente con le tabelle del DPR 19/2016.
Abilitazione specifica sulla classe di concorso.
Per accedere al corso, i candidati dovranno superare un iter selettivo composto da tre fasi:
Test Preselettivo: 60 quesiti a risposta multipla su competenze linguistiche, logica e conoscenze pedagogiche.
Prova Scritta: Elaborati a risposta aperta su metodologie didattiche, psicologia dell’età evolutiva e inclusione.
Prova Orale: Colloquio volto a verificare le competenze normative e le attitudini motivazionali.
Importante: Sono esonerati dalla prova preselettiva i docenti che hanno maturato almeno 3 anni di servizio sul sostegno nell'ultimo decennio (nello specifico grado) e i candidati con disabilità pari o superiore all'80%.
Il TFA Sostegno è un percorso a carico del partecipante. Sebbene ogni Università goda di autonomia nella determinazione delle rette, i costi medi registrati negli ultimi anni sono i seguenti:
Tassa di partecipazione ai test: da 100€ a 150€.
Retta di iscrizione al corso: tra 2.500€ e 3.500€.
Molti Atenei permettono il pagamento dilazionato in rate e l'utilizzo della Carta del Docente per i candidati che ne sono in possesso.
Ottenere la specializzazione sul sostegno non è solo un atto di crescita professionale, ma rappresenta la via più rapida per l'immissione in ruolo (tramite le graduatorie GPS o futuri concorsi) e garantisce una maggiore stabilità lavorativa, data la cronica carenza di docenti specializzati nel sistema scolastico italiano.