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Ministro Bianchi dichiara: "Stop al vincolo quinquennale"

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Ministro Bianchi dichiara: "Stop al vincolo quinquennale"

“Dopo un lungo periodo di isolamento, la scuola deve diventare il principale scenario della socialità ed il centro di sviluppo del nostro Paese”. Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interviene così al congresso del Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola, il 28 giugno.

Il Ministro ha anche fatto emergere il tema del reclutamento e dei docenti sottoposti al vincolo quinquennale: “sono state poste in evidenza le problematiche della continuità didattica, i concorsi straordinari, le assunzioni, ma il perno cruciale è la necessità di andare a concorsi annuali regolari ed eliminare il vincolo del blocco quinquennale”.

Per quanto riguarda gli interventi di edilizia scolastica, il Ministro ha spiegato: “Abbiamo stanziato 2,5 miliardi per la sicurezza degli edifici scolastici ed altri 5 miliardi per adeguare le scuole del centro Sud. La scuola deve essere nazionale”.

La Segretaria Generale dello Snals Elvira Serafini ammonisce – “bisogna creare condizioni favorevoli per un radicamento della scuola sul territorio. Precariato, assunzioni incerte, offerta formativa limitata, carenza di competenze e digitalizzazione, questi sono i problemi su cui intervenire per dare prospettive future a giovani e lavoratori”.

All’evento sono intervenuti anche la Ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, il Presidente del Congresso Snals-Confsal, Mario Bozzo, la Ministra per le Politiche Giovanili,Fabiana Dadone, e il Segretario Generale Confsal, Raffaele Angelo Margiotta.

“Scuola e formazione costituiscono il perno di ogni possibile sviluppo futuro della nazione e di ogni sua crescita” – sottolinea la Ministra Carfagna, che dichiara: “Sono al lavoro per rimediare ai divari territoriali che costituiscono un deficit di cittadinanza per gli abitanti del mezzogiorno, come disuguaglianze nell’offerta di nidi, scuole dell’infanzia, tempo pieno scolastico e sostegno ai disabili, che a breve saranno oggetto di uno specifico provvedimento.”

“A causa della pandemia molte situazioni si sono aggravate. Dobbiamo aumentare il nostro impegno per affrontare le numerose sfide del futuro” – così il Segretario Generale Margiotta, che aggiunge – “Bisogna mettere in sinergia il settore pubblico e privato, singole realtà che funzionano solo se unite negli sforzi e negli obiettivi. La connessione è la vera forza”.



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