Messa a disposizione: 10 motivi per inviarla

di: Marianna Pinton - 03/04/2023

Perché inviare la messa a disposizione?

 

La messa a disposizione è molto utilizzata da chi vuole iniziare a lavorare nel mondo della scuola come supplente (o personale ATA) in attesa di una chiamata dalle graduatorie GPS.

L'invio invio della mad online può essere fatto sempre, non solo ad agosto e settembre. Ecco un elenco di dieci buoni motivi per l'invio della messa a disposizione.

  1. Fare sostegno: gli istituti scolastici sono sempre alla ricerca di docenti di sostegno, e al momento l'unica possibilità di trovarli, in attesa dei nuovi corsi di specializzazione TFA sostegno, è la ricerca tramite la messa a disposizione; 

  2. Congedo parentale: chi ha figli piccoli a casa può richiedere un congedo parentale in qualsiasi momento dell'anno, per questo potrebbero aumentare le cattedre scoperte, soprattutto in periodo invernale;

  3. Risparmio di tempo: inviare la mad online richiede veramente poco tempo. Quindi perché non farlo?
  4. Aumentare i punti in graduatoria: il servizio svolto presso le scuole determina l'accumulo di un determinato punteggio utile per le graduatorie GPS. Più il punteggio è alto, più si avrà possibilità di essere contattati;
  5. Più lavoro: anche chi è iscritto in graduatoria può inviare la messa a disposizione, aumentando così le proprie possibilità di lavoro;

  6. Cambiare professione: tante sono le storie di Voglioinsegnare.it, alcune pubblicate tramite le nostre recensioni, che testimoniano come dopo l'invio di una messa a disposizione ci sia stata veramente una svolta di vita, e molte persone hanno improvvisamente cambiato lavoro passando ad esempio dalla libera professione all'insegnamento;

  7. Un banco di prova: se si invia una mad online, si può essere chiamati immediatamente per una supplenza, anche se si è iscritti già da anni ed anni in graduatoria, senza mai aver ricevuto una chiamata. È possibile così mettersi subito alla prova senza aspettare ulteriormente di essere contattati;

  8. Utilizzare al meglio il proprio diploma o laurea: una laurea in materie scientifiche può andar bene per insegnare matematica, un laureato in giurisprudenza può avere una cattedra di diritto e via dicendo. 

  9. Cattedre scoperte: un permesso, una gravidanza, una malattia… un insegnante può mancare per i motivi più disparati, e le scuole hanno immediatamente necessità di un sostituto.

  10. Risparmiare tempo e denaro: la ricerca a mano di tutte le email da inviare alle scuole sarà risparmiata con l'invio automatico della mad online, e la domanda non dovrà nemmeno essere compilata dal candidato o candidata su ogni singolo form delle scuole. Su Voglioinsegnare.it va effettuata la compilazione di ogni campo con i dati personali e titoli di studio, a questo punto verranno compilati in automatico i form delle scuole di proprio interesse.


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