L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028 è l'appuntamento più atteso dai docenti precari. Con la pubblicazione della nuova Ordinanza Ministeriale, cambiano le regole del gioco: non basta più possedere un titolo, bisogna saper navigare tra le 10 tabelle ministeriali per evitare errori che potrebbero costare l'esclusione o la perdita di posizioni preziose.
In questa guida analizziamo nel dettaglio i requisiti per ogni ordine e grado e come sono strutturati i nuovi sistemi di valutazione.
Prima di procedere all'invio dell'istanza, è fondamentale distinguere tra due categorie:
Titoli di Accesso: Sono i requisiti obbligatori (Laurea, Abilitazione, Specializzazione) senza i quali non è possibile iscriversi in una determinata fascia.
Titoli Valutabili: Sono i titoli "extra" (Master, Certificazioni linguistiche, Servizio) che non servono per entrare, ma determinano il punteggio e quindi la posizione in graduatoria. Questi si dividono in titoli accademici/culturali e titoli di servizio.
Il sistema di valutazione è frammentato in 10 diverse tabelle. Individuare quella corretta è il primo passo per una candidatura di successo.
| Tabella | Destinatari e Requisiti |
| Tab 1 | Infanzia e Primaria - I Fascia (Abilitati: Laurea SFP o Diploma Magistrale ante 2002). |
| Tab 2 | Infanzia e Primaria - II Fascia (Studenti SFP dal 3° anno con almeno 150 CFU). |
| Tab 3 | Secondaria I e II grado - I Fascia (Abilitati: 60/30 CFU, TFA, PAS o concorsi abilitanti). |
| Tab 4 | Secondaria I e II grado - II Fascia (Non abilitati con Laurea coerente ai DM 259/17 o 255/23). |
| Tab 5 | ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) - I Fascia (Abilitati). |
| Tab 6 | ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) - II Fascia (Diplomati con titolo idoneo alla Tabella B). |
| Tab 7 | Sostegno - I Fascia (Specializzati tramite TFA Sostegno). |
| Tab 8 | Sostegno - II Fascia (Non specializzati con 3 anni di servizio specifico sul sostegno). |
| Tab 9 | Personale Educativo - I Fascia (Abilitati tramite concorso specifico). |
| Tab 10 | Personale Educativo - II Fascia (Non abilitati con titoli di studio specifici). |
L'accesso alla scuola dell'infanzia e primaria presenta una particolarità unica. Mentre per la Prima Fascia è necessaria l'abilitazione (SFP o Magistrale ante 2002), la Seconda Fascia è l'unica a non richiedere un titolo di studio terminato.
L'escamotage normativo: Possono accedere gli studenti di Scienze della Formazione Primaria iscritti almeno al terzo anno (o successivi) che abbiano maturato almeno 150 CFU. Questi docenti sottoscrivono contratti in forza del loro percorso di studio in itinere.
Per la scuola media e superiore, i titoli di accesso si sono evoluti con la riforma PNRR:
Prima Fascia (Tabella 3): Vi accede chi ha conseguito l'abilitazione tramite i percorsi da 60, 36 o 30 CFU, oltre ai docenti già abilitati con i vecchi percorsi (SISS, TFA, PAS).
Seconda Fascia (Tabella 4): Riservata a chi possiede solo il titolo di studio. Attenzione alla coerenza della laurea: i riferimenti sono il DM 259/2017 e il DM 255/2023 (che ha accorpato diverse classi di concorso). È essenziale verificare di avere tutti i crediti (CFU) richiesti per la propria classe di concorso specifica.
Nelle GPS 2026, il sostegno consolida la sua autonomia. Non è più un semplice "elenco aggiuntivo", ma una graduatoria con pari dignità:
Tabella 7: Per gli specializzati per grado (Infanzia, Primaria, I grado o II grado).
Tabella 8: Una via d'accesso fondamentale per chi non ha la specializzazione ma ha maturato almeno 3 anni di servizio sul sostegno nello specifico grado di scuola.
Infine, le tabelle 9 e 10 regolano le istituzioni educative (convitti ed educandati). La Tabella 10 è particolarmente importante per i neolaureati in discipline pedagogiche (Scienze dell'educazione e affini), con i titoli di accesso dettagliati puntualmente nell'Ordinanza.
Oltre ai titoli di accesso obbligatori, il sistema GPS prevede una serie di titoli culturali e professionali che possono spostare l'ago della bilancia. Accumulare punti extra è l'unica strategia per scalare le posizioni e ottenere incarichi più lunghi.
Ecco la lista dei titoli valutabili più comuni e il loro peso medio:
Certificazioni Linguistiche: Sono tra i titoli più redditizi. Il livello B2 vale 3 punti, il C1 4 punti e il C2 ben 6 punti.
Corso di Perfezionamento CLIL: Se abbinato a una certificazione linguistica, il CLIL vale 3 punti. (Senza certificazione vale solo 1 punto).
Master e Corsi di Perfezionamento: Ogni titolo universitario di durata annuale (60 CFU) conferisce 1 punto. È possibile dichiararne fino a un massimo di tre per ogni biennio.
Certificazioni Informatiche : A differenza del passato, non basta più un generico attestato. Per il 2026, vengono riconosciute esclusivamente le certificazioni rilasciate da enti accreditati Accredia (conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigComp Edu).
Ulteriori titoli accademici: Il possesso di un'altra laurea oltre a quella di accesso vale 3 punti. Il superamento di un concorso ordinario per la stessa classe di concorso può valere fino a 12 punti.
Dottorato di Ricerca: È il titolo accademico più alto e conferisce 12 punti.
Titoli di Servizio: Il punteggio per l'insegnamento rimane il pilastro della graduatoria.
Servizio Specifico: 2 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico.
Servizio Aspecifico: Il servizio prestato su altre classi di concorso o gradi viene valutato al 50% (massimo 6 punti l'anno).