Dopo la chiusura delle operazioni di aggiornamento previste dall'ordinanza ministeriale che regola il biennio, gli Uffici Scolastici Territoriali hanno cominciato a diffondere le nuove graduatorie provinciali per le supplenze valide per il 2026/2027 e il 2027/2028. Non esiste una data unica di pubblicazione a livello nazionale: ogni ufficio scolastico procede secondo i propri tempi tecnici, motivo per cui alcune province hanno reso disponibili gli elenchi già nella seconda metà di luglio, mentre altre stanno completando le verifiche in queste settimane.
Al momento risultano pubblicati gli elenchi delle graduatorie in numerose province italiane, tra cui:
L'elenco è naturalmente destinato ad ampliarsi di giorno in giorno: molti Uffici Scolastici stanno completando in queste ore le ultime verifiche prima della pubblicazione ufficiale nelle province ancora mancanti.
Per non dover controllare manualmente decine di siti dei singoli Uffici Scolastici Provinciali, c'è Graduatorie GPS, il motore di ricerca gratuito di voglioinsegnare.it che raccoglie tutte le graduatorie provinciali aggiornate. Basta cercare per cognome, classe di concorso o provincia per visualizzare in pochi clic il numero di candidati, i punteggi e la propria posizione, anche confrontandola con quella che si avrebbe in altre province: www.voglioinsegnare.it/graduatorie-gps
Consultare l'elenco della propria provincia è il primo passo, ma non sempre basta a capire quante probabilità si hanno di ricevere una convocazione. Per chi è in graduatoria ma non viene mai chiamato, o vuole valutare se conviene inserirsi in un'altra provincia, c'è MisterGPS: il servizio di voglioinsegnare.it che incrocia i dati di tutte le graduatorie pubblicate in Italia e restituisce una proiezione della posizione attuale, con la possibilità di confrontare province diverse o simulare l'effetto di un punteggio più alto: www.voglioinsegnare.it/misterGPS
Le graduatorie vengono diffuse già in versione definitiva, quindi non è prevista una fase provvisoria separata. Questo non esclude però la possibilità di segnalare eventuali errori materiali: chi riscontra incongruenze tra il punteggio pubblicato e i titoli dichiarati può presentare reclamo direttamente all'ufficio che ha pubblicato la graduatoria, seguendo le modalità e i termini indicati nel relativo decreto. È importante muoversi rapidamente, perché i tempi per il reclamo sono generalmente stretti e variano da provincia a provincia.