Uil Scuola: mancano quasi 250mila docenti e Ata. “Reclutamento sbagliato, stipendi bassi e numero chiuso sono le cause”.

di: William Marzi - 21/12/2022

Arriva dalla Francia uno studio che confronta la carenza di docenti in diversi paesi del mondo. A condurlo è stata l’agenzia di stampa France Press, che analizzato la situazione, tra gli altri, di Stati Uniti, Germania e Italia. 

In Germania la carenza di docenti all’avvio dell’anno scolastico 2022-23 è stata di 40.000 unità e andrà ad aumentare negli anni a venire. Questo perché, entro il 2035, è previsto un aumento degli alunni del 12% mentre l’Italia dovrà fare i conti con il calo demografico.

Negli Stati Uniti la carenza stimata è di 300mila insegnanti, in salita rispetto agli anni recenti a causa di pandemia e inflazione. Come per Germania e Italia, le materie in cui c’è maggiore necessità sono quelle scientifiche e quelle di sostegno.

Per quanto riguarda l’Italia, a fare il punto della situazione è stato il segretario generale di Uil Scuola Giuseppe D’Aprile: a mancare sono stati 212.407 docenti e 36.485 Ata.

Alla base di queste carenze di organico docente, decisamente più pesante in termini percentuali rispetto agli altri paesi analizzati, c’è per D’Aprile “il complicato sistema di assunzioni, la mancata valorizzazione dell’esperienza acquisita sul campo, le basse retribuzioni che non motivano, il numero chiuso delle università che specializzano sul sostegno e il reclutamento che passa da test nozionistici e non argomentati”.

D’Aprile ha attaccato duramente la politica con “i suoi slogan elettorali” confrontati ai “pochi fatti concreti”. “Negli ultimi tre decenni la scuola italiana e il suo personale hanno perso credibilità per via delle scelte dei vari governi che non hanno ritenuto di porre la scuola all’apice delle priorità politiche”.

Uil Scuola ha fornito anche i dati precisi dell’organico scolastico, di ruolo, italiano. Il personale docente a tempo indeterminato è di 695.522 unità (578.444 donne e 116.678 uomini). Gli ATA sono invece 186.127 (130.092 donne e 56.035 uomini), per un totale, tra docenti e Ata si attesta di 881.649 unità*.

*Nei numeri di Uil Scuola non sono incluse le province autonome di Trento, Bolzano e Aosta.