TFA Sostegno, la guida ai requisiti e alle prove d’ingresso durante la fase transitoria (che terminerà nel 2024)

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La riforma della scuola approvata nelle scorse settimane ha rimodellato il sistema di reclutamento dei docenti, modificato i concorsi scuola e impostato le linee guida della formazione continua per i prossimi anni. Ve ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo.

La riforma entrerà a pieno regime tra il 2025 e il 2026, prima di quella data è prevista una fase transitoria con regole specifiche sia per il discorso dei CFU (ve ne parliamo qua) sia per quello riguardante il TFA sostegno. Questa fase sarà in vigore fino al 31 dicembre 2024.

Fase transitoria TFA, test d’accesso

In questo periodo l’ammissione al TFA passa dal superamento di 3 prove. 

La prima è quella del test preselettivo, che sarà superato da un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nel singolo Ateneo. Supereranno la prova anche i candidati che conseguono lo stesso punteggio degli ultimi ammessi. 

Questo test preselettivo non dovrà essere svolto da chi:

  • Nei dieci anni scolastici precedenti ha svolto almeno tre annualità di servizio sullo specifico posto di sostegno del cui si riferisce la procedura 
  • Abbia un’invalidità uguale o superiore all’80% 
  • Abbia superato il test preselettivo del TFA precedente ma non abbia potuto sostenere le ulteriori prove per motivi sanitari 

La seconda parte del test d’accesso è invece quella delle prove scritte, potenzialmente più di una. La prova è superata con un punteggio minimo di 21/30. In caso di più prove, la valutazione è ottenuta dalla media aritmetica della valutazione nelle singole prove, ciascuna delle quali deve essere comunque superata con un punteggio minimo di almeno 21/30. 

L’ultima parte è una prova orale, superata con un punteggio minimo ancora una volta di 21/30.

Chi è esente dalle prove d’accesso 

La norma comune, varata nel 2019, descrive questi aspiranti come coloro ammessi in sovrannumero ai corsi di specializzazione senza bisogno di sostenere il test d’accesso: 

  • Chi aveva sospeso il percorso  
  • Chi aveva superato le prove d’accesso senza rientrare nei posti disponibili 
  • Chi non si era iscritto al percorso pur essendo in posizione utile 
  • Chi ha superato le prove per più procedure, frequentandone solo una di esse 

A questa norma si è aggiunta la disposizione transitoria della nuova riforma che aggiunge a queste categorie, fino al 31 dicembre 2024, gli aspiranti che hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque su posto di sostegno nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.

Requisiti d’accesso 

Per accedere al TFA nella scuola primaria o dell’infanzia il requisito è il titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria. In alternativa il diploma magistrale conseguito presso gli istituti magistrali entro il 2001/2002. 

Per accedere al TFA nella scuola secondaria di primo e secondo grado si richiede invece l’abilitazione specifica sulla classe di concorso, oppure la laurea magistrale (o a ciclo unico) più 24 CFU o abilitazione per altra classe di concorso o grado di istruzione.

Requisiti d’accesso per gli ITP 

Fino all’avvio dei TFA 2024/25 il solo requisito richiesto per gli ITP è il diploma che dà accesso alla classe di concorso.

Successivamente i requisiti d’accesso per i docenti ITP saranno l’abilitazione per la specifica classe di concorso oppure laurea più 24 CFU (o, in alternativa ai 24 CFU, abilitazione per altra classe di concorso/grado di istruzione). 


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