Cattedre vacanti, a Milano quasi 6000: è partita la caccia al prof

di: Carla Sandrelli - 15/02/2019

Manca meno di un mese all'inizio della scuola ma le cattedre da assegnare sono ancora migliaia e per alcune materie mancano i candidati.

Anche il Corriere della Sera comunica dei dati allarmanti: quasi seimila posti sono da ricoprire solo a Milano. 

Il problema è l'esaurimento delle graduatorie, invece altre ancora non sono pronte dopo l'ultimo concorso.

Molte cattedre vacanti a Milano

A mancare maggiormente sono i docenti di italiano e matematica alle scuole secondarie di primo grado (medie), e come sempre manca chi copre posizioni per il sostegno: solo a Milano ne servono oltre duemila.

Giovedì scorso hanno preso il via le prime convocazioni, ma la confusione, segnalata dalla Cgil, è tanta: numerosi prof sono stati esclusi dai sistemi informatici perché non hanno completato le domande online con le preferenze e ciò ha generato confusione e incomprensioni.

Milano: cattedre da coprire alle elementari e alle superiori

Oltre che alle superiori e alle elementari, ancora di più sono i posti da occupare alle medie, circa 1500, ma mancano i candidati. 

Per diverse materie infatti, come arte, francese e tedesco, non arriveranno le graduatorie entro il 31 agosto.

Nelle graduatorie di sostegno ci sono circa 600 insegnanti, che sarebbero stati molto utili a coprire il buco di cinquemila cattedre.

Per compensare, si dovranno nominare insegnanti senza titolo e supplenti.

Molto dipende anche dalle scelte dei professori, infatti essendo un concorso regionale, i docenti possono scegliere la provincia e non si saprà quanta richiesta ci sia per le scuole di Milano.

 

Anche i presidi mancano all'appello

L'Ufficio Scolastico Regionale spiega che le chiamate per le supplenze annuali si faranno dopo che si sono fatte le immissioni in ruolo. Bisogna coprire infatti quasi quindicimila posti in tutta la regione.

Mancano anche molti dirigenti scolastici all'appello, ma il concorso inerente non si concluderà certo in tempo per nominarli quest'anno: a luglio c'è ancora la prova di preselezione.

I presidi reggenti guideranno quasi 300 scuole in tutta la Lombardia: ciò significa che saranno presidi part-time in una scuola oltre la loro.