Il MUR (nota 4660/2026) ha definito l'assetto del prossimo ciclo di specializzazione. Ecco i dati essenziali in sintesi e le risposte ai dubbi più frequenti.
| Info Chiave | Dettaglio |
| Posti Totali | 30.241 |
| Esclusioni | Zero posti per la Secondaria di II grado |
| Focus | Potenziamento corsi nel Nord Italia |
| Date Atenei | Proposte dal 23 aprile al 7 maggio 2026 |
In totale sono stati richiesti 30.241 posti, distribuiti in base al fabbisogno regionale e per grado di istruzione (esclusa la secondaria superiore).
Il Ministero ha rilevato una saturazione del sistema: ci sono già troppi docenti specializzati (ASDD) rispetto ai posti disponibili. Si vuole evitare di formare nuovi precari senza possibilità di assunzione.
Puoi essere ammesso in soprannumero direttamente presso la sede dove hai sostenuto le prove, senza ripetere i test, salvo deroghe motivate.
Il MUR ha chiesto un impegno maggiore alle università del Nord Italia, dove la carenza di docenti specializzati è ancora critica rispetto al Sud.
I costi sono stabiliti dai singoli Atenei. Le associazioni di categoria denunciano costi ancora troppo alti a totale carico dei corsisti e un eccessivo spazio concesso agli enti privati.
Dopo il 7 maggio 2026 (termine chiusura banca dati MUR), le Università inizieranno a pubblicare i decreti di attivazione sui propri siti ufficiali.
Punto Critico: La discrepanza tra il fabbisogno di docenti nella scuola primaria e la saturazione della secondaria di II grado rimane il nodo centrale di questo ciclo.