Intervista al Ministro Bussetti: le novità su concorsi, bandi e assunzioni

di: Alberto Murzia - 02/04/2019

Il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti è stato intervistato dal Corriere della Sera, e ha rivelato in questa occasione alcune novità sul mondo della scuola.

Alla scuola niente fondi

Per la scuola non sono previsti altri fondi, e questo è senza dubbio un aspetto critico. La spesa del PIL passerà infatti dal 3,6 a 3,5, e ci sarà un risparmio di circa 110 milioni di euro.

I fondi ottenuti sono derivati dai tagli dell'alternanza scuola-lavoro, che che è stata fin da subito molto controversa e discussa.

Reclutare gli insegnanti

Dal prossimo anno, gli insegnanti verranno reclutati diversamente. Sarà necessario ogni volta partecipare al Concorso Scuola 2019, a seguito del quale ci sarà un tirocinio della durata di un anno. In questo modo la pratica dei ricorsi verrà arginata.

I corsi per insegnanti di sostegno

Per gli insegnanti di sostegno, Bussetti ha annunciato dei corsi di specilaizzazione: i posti previsti sono circa quattordicimila per il 2019 e poi altri nei successivi 3 anni

Presidi e professori "regionalizzati"

 

Gli insegnanti potrebbero diventare dipendenti regionali su base volontaria, e non più dipendenti dello Stato. È quello che potrebbe avvenire durante la fase transitoria, anche se Bussetti non pare sbilanciarsi molto su questo. 

C'è però un rischio in tutto questo, ovvero che si potrebbe creare un doppio binario per il quale a Nord si configura un sistema con più risorse e invece a Sud uno più povero e carente.

Anche il test di medicina cambierà

I posti a Medicina saranno circa undicimila e le domande avranno più a che fare con quello che si andrà a studiare. Ci potrebbero inoltre essere, sempre secondo Bussetti, almeno duemila borse di specializzazione in più.